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Comprare un terreno in Repubblica Dominicana da straniero: come funziona davvero

Aggiornato il 28/09/2026 · 6 minuti di lettura
Comprare un terreno in Repubblica Dominicana da straniero: come funziona davvero

Un europeo può comprare un terreno in Repubblica Dominicana con gli stessi diritti di un cittadino dominicano. Quello che cambia rispetto all'Italia non sono i diritti, ma il modo in cui si verificano i documenti e l'ordine dei passaggi. Ecco come funziona, dal primo contatto alla registrazione del titolo.

Chi può comprare

La legge dominicana riconosce agli stranieri gli stessi diritti di proprietà dei cittadini. Non servono una società locale, un socio del posto o la residenza: basta il passaporto.

È una differenza sostanziale rispetto ad altri Paesi dei Caraibi, dove l’acquisto da parte di stranieri passa da autorizzazioni, quote o strutture societarie costruite apposta. Qui il terreno viene intestato direttamente alla persona.

Le uniche eccezioni riguardano alcune aree demaniali e le fasce di confine, che non hanno nulla a che vedere con la costa turistica: sui terreni della zona di Bayahibe la proprietà si intesta senza alcuna limitazione.

I quattro documenti che contano

Un acquisto regolare si regge su quattro carte, e per i lotti di Baya Paraiso sono già pronte.

  1. Il Certificado de Título, che è il documento di proprietà emesso dal Registro de Títulos: dice chi è il proprietario e se sul bene gravano ipoteche o vincoli.
  2. Il piano catastale, cioè il disegno del lotto con le misure.
  3. Le coordinate geodetiche, che collocano il terreno sul territorio in modo univoco: sono ciò che permette di verificare che il pezzo di terra che ti mostrano sia lo stesso del documento.
  4. La certificazione di stato giuridico, un estratto aggiornato che il Registro rilascia su richiesta e che fotografa la situazione del bene al momento della compravendita.

Quando ci sono tutti e quattro, come nel caso dei lotti di Baya Paraiso, l’operazione fila liscia e i tempi si accorciano.

Come si svolge l’acquisto, nell’ordine

Il percorso dominicano assomiglia a quello italiano nella logica, meno nei nomi.

Si parte da una promessa di vendita, il contrato de promesa de venta, firmata davanti a un avvocato notaio che autentica le firme. È il documento che blocca il prezzo e le condizioni, e che di solito accompagna il versamento di un acconto.

Seguono le verifiche, che restano a carico della parte venditrice quando la vendita è assistita: controllo del titolo al Registro, corrispondenza fra documento, mappe e coordinate, assenza di gravami.

Si arriva quindi all’atto di vendita, il contrato de venta definitivo, sempre con firme autenticate.

L’ultimo passaggio è il più importante, ed è quello che in Italia chiameremmo trascrizione: la registrazione del titolo a tuo nome presso il Registro de Títulos, che emette un nuovo Certificado de Título intestato all’acquirente. Prima di quel momento il passaggio non è opponibile a terzi; dopo, la proprietà è tua a tutti gli effetti.

Quanto costa, oltre al prezzo

Le voci sono poche e prevedibili.

Voce Indicativamente
Imposta di trasferimento circa il 3% del valore
Onorari legali percentuale sul valore, concordata prima
Registrazione e bolli importi fissi, di entità contenuta
Traduzioni e legalizzazioni solo se servono documenti esteri

L’imposta di trasferimento si calcola sul valore accertato dalla Direzione generale delle imposte interne, in genere inferiore al prezzo di compravendita. È un valore che l’avvocato verifica in anticipo sul caso specifico, quindi il quadro completo dei costi si conosce prima di firmare e resta quello fino alla fine.

Comprare dal proprietario o tramite agenzia

Sono due strade diverse, e vale la pena conoscerne i pro e i contro prima di scegliere.

Tramite agenzia si ha davanti un catalogo di più proposte e un intermediario che fa da filtro. In cambio c’è la provvigione, che nel mercato dominicano è formalmente a carico del venditore ma entra comunque nel prezzo richiesto, e chi presenta il terreno lo conosce attraverso una scheda, quindi sulle domande di dettaglio serve un passaggio in più.

Dal proprietario si tratta direttamente con chi conosce il bene per averlo comprato e tenuto negli anni, quindi sui confini, sull’acqua e sulla storia del lotto le risposte sono di prima mano. Non ci sono commissioni da recuperare dentro il prezzo, il numero di partenza è più pulito e la riservatezza è reale, perché la trattativa resta fra due persone.

La vendita diretta dà il meglio quando resta affiancata da uno studio legale che verifica i documenti e cura i passaggi: si ottengono così il vantaggio economico e la stessa tutela di qualunque altra formula. È esattamente il modo in cui è impostata la vendita di Baya Paraiso.

Che cosa riceve chi chiede informazioni

Tre elementi bastano a riconoscere una proposta solida, e in una vendita impostata bene arrivano insieme.

Il primo: il Certificado de Título e la certificazione di stato giuridico aggiornata, che dicono chi è il proprietario e che il bene è libero.

Il secondo: il nome dello studio legale che segue l’operazione, così da poterlo verificare in autonomia.

Il terzo: le coordinate geodetiche del lotto, che confermano la corrispondenza fra il terreno e il documento.

Per Baya Paraiso questi tre elementi si mandano prima di qualsiasi impegno.

Come lo facciamo noi

I due lotti di Baya Paraiso si vendono direttamente dalla proprietaria, con uno studio legale di Santo Domingo che segue l’operazione dall’inizio alla fine.

Chi chiede informazioni riceve la documentazione completa prima di qualsiasi impegno: titolo di proprietà, piantina e coordinate geodetiche. Se poi vuole far verificare tutto anche a un legale di propria fiducia, i documenti sono a sua disposizione senza alcuna difficoltà: chi ha le carte in ordine non ha motivo di temere un secondo paio di occhi.

Domande frequenti

Serve la residenza dominicana per comprare?

No. La proprietà si intesta a una persona fisica straniera con il solo passaporto. La residenza riguarda il diritto di soggiorno, che è una questione separata dalla proprietà immobiliare e che si affronta solo se si decide di trasferirsi.

Quanto tempo passa dalla firma alla registrazione del titolo?

Dipende dai tempi del Registro de Títulos competente e dalla completezza dei documenti presentati. Il periodo si misura in settimane, non in giorni, e per questo la promessa di vendita è il documento che protegge entrambe le parti nel frattempo.

Come si paga in modo sicuro?

Con bonifici tracciati e tempi legati ai passaggi formali, tipicamente un acconto alla promessa e il saldo alla registrazione. È una prassi consolidata e trasparente, che tutela entrambe le parti e rende ogni passaggio verificabile.

Come funziona il fisco italiano su un immobile all’estero?

Il possesso di un immobile all’estero si dichiara secondo le regole italiane, e fra Italia e Repubblica Dominicana esiste una convenzione contro le doppie imposizioni che evita di pagare due volte sullo stesso reddito. È una pratica ordinaria, che il commercialista imposta una volta e poi si ripete ogni anno.

Se stai valutando un terreno a Bayahibe e vuoi vedere come si presenta una pratica completa, scrivici: ti mandiamo la documentazione dei due lotti di Baya Paraiso, con il prezzo, e rispondiamo entro 24 ore.

Vuoi la scheda completa di Baya Paraiso?

Ti mandiamo scheda, foto, documentazione del titolo e prezzo. Rispondiamo entro 24 ore, senza impegno.

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